
Da “Santa Barbara” – situata in una posizione “strategica” a metà strada tra Roma e Viterbo, a meno di 500 m dalla stazione della ferrovia Capranica - Sutri , che rappresenta un rapido e comodo collegamento con la capitale, sono facilmente raggiungibili le numerose località di interesse storico, archeologico e naturalistico della regione. Nelle immediate vicinanze di “Santa Barbara” si trova l’antica città di Sutri che raccoglie monumenti di particolare interesse: la necropoli etrusca, l’Anfiteatro Romano, il Mitreo.
Per chi voglia ripercorrere le tappe della storia millenaria della Tuscia è possibile scegliere tra una serie di itinerari : “etrusco - romano”, “medievale”, “cinquecentesco”…
Si possono seguire le tracce degli Etruschi a Tuscania e a Tarquinia e a Vulci oltre che nelle necropoli rupestri di Blera, Barbarano Romano e Norchia.
Sempre nei dintorni vi sono centri molto suggestivi da visitare con borghi e chiese medievali: Capranica, Vetralla, Civitacastellana, San Martino al Cimino – da segnalare sia per l’abbazia cistercense che per l’impianto urbanistico barocco – e Viterbo, il capoluogo della Tuscia, con le mura, il quartiere di San Pellegrino, i chiostri , le chiese e le fontane.
A breve distanza piccole città, risplendono arroccate su speroni tufacei: innanzitutto Civita di Bagnoregio, poi Bomarzo e Caprarola che accolgono anche dei capolavori cinquecenteschi della Tuscia: a Bomarzo il Parco dei Mostri, popolato da gigantesche sculture in pietra dalle sembianze mostruose; a Caprarola il Palazzo Farnese.






